Compara Arie | ||
07/1751 Bologna
Anonimo (comp.) |
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Leon feroce su molle armento, tigre che perde gli amati figli, sparvier cui fugga dai crudi artigli la cara preda in un momento non freme tanto d'ira e furor. Qual io sdegnato andrņ pugnando meco portando in oriente morte e terror. |
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Fonti : | ||
n. 01 aria; atto.scena : 1.01; p. 7 Osiride: F. Baglioni Anonimo (comp.) [Osiride]** Bologna, Sassi, 1751 07/1751 Bologna, |