Demetrio, figliuolo d' Antigono amante di Berenice Antigono, re di Macedonia Berenice, principessa d' Egitto promessa sposa d' Antigono Ismene, figliuola d' Antigono, amante d' Alessandro Alessandro, re d' Epiro amante di Berenice Marco, capitano d' Alessandro ed amico di Demetrio
Autori :
Anonimo (comp.) P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :
30/08/1747 - Firenze
Testo :
Padre, sposa, ah dunque insieme adorar potravvi il core e innocente il cor sarà!
Figlio amato. - Amata speme. Chi negar potrebbe amore a sì bella fedeltà.
Se mostrandovi crudeli, fausti numi, altrui beate...
Se tai gioie, o fausti cieli, minacciando altrui donate...
Oh minacce fortunate, oh pietosa crudeltà!
Per contento, io mi rammento de' passati affanni miei.
Io la vostra intendo, o dei, nella mia felicità.
Io la vostra intendo, o dei, nella mia felicità.
Note: :
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Relazione :
ripresa Padre, sposa, ah dunque insieme
Hasse J.A. (comp.), Metastasio P. (lib.) in:
Antigono - Dresda, 20/01/1744
libretto Anonimo, Antigono
Firenze, si vende da Cosimo Maria Pieri, [1747]
Posizione :
n. 22 - atto.scena: 3.ult. / pos. C; p. 59
Rappresentazione :
30/08/1747 - Firenze, Teatro della Pergola
Interprete :
Gaetano Majorano, detto Caffarelli (Demetrio) Ottavio Albuzio (Antigono) Caterina Visconti, detta la Viscontina (Berenice) Maria Domenica Taus, detta la Fanesina (Ismene) Caterina Zipoli (Alessandro) Marianna Galeotti, detta la Volterrana (Marco)