Aria

Incipit  :  Hai di fera il core in petto
Forma :  terzetto
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Didone, Elisa, regina di Cartagine, amante di Enea
Enea, Elisa, regina di Cartagine, amante di Enea
Jarba, re de' Mori sotto nome di Arbace
Autori :  F. Bertoni (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  carn. 1748 - Venezia
Testo :  Hai di fera il core in petto
d'alme fide al dolce affetto
chi non sente in sen pietà.

Mia fedele ah torna in calma
la costanza di quest'alma
bel conforto a te sarà.

O bell'alme innamorate
no di me non vi lagnate
se il piacer si cangerà.

No crudel, non lusingarti.
Idol mio non paventar.
Non fidarti, è un incostante.
Non ti posso abbandonar.
Non vedrommi abbandonar.
Ti vedrai abbandonar.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Didone abbandonata*  
tragedia per musica
Autori dell'opera :  Ferdinando Bertoni (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Ferdinando Bertoni, Didone abbandonata
Venezia, Luigi Pavini, 1748
Posizione :  n. 20 - atto.scena: 2.12 / pos. C; p. 49
Rappresentazione :  carn. 1748 - Venezia, Teatro di S. Girolamo : prima assoluta
Interprete :  [non indicato] (Didone)
[non indicato] (Enea)
[non indicato] (Jarba)

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