Incipit : |
Dove si vide mai / di me pił sconsolata |
Forma : |
aria |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Andromeda, destinata sposa di Euristeo, ma amante di Perseo
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Autori : |
G. Cocchi (comp.) V.A. Cigna-Santi (lib.)
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Data e Luogo : |
18/01/1755 - Torino
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Testo : |
Dove si vide mai di me pił sconsolata, da tutti abbandonata in preda al mio dolor? Alme pietose, ah dite, se vince ogn'altro affanno l'affanno del mio cor.
Son dalla sorte oppressa, ma pił che per me stessa per l'idol mio costretta sono a tremare ancor.
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Note: : |
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Relazione :
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Titolo dell'opera : |
Andromeda**
dramma per musica
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Autori dell'opera : |
Gioacchino Cocchi (comp.) Vittorio Amedeo Cigna-Santi (lib.)
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Fonte : |
libretto: prima edizione assoluta Gioacchino Cocchi, Andromeda

Torino, Zappata ed Avondo, [1755]
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Posizione : |
n. 11 - atto.scena: 2.05 / pos. C; p. 26
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Rappresentazione : |
18/01/1755 - Torino, Teatro Regio : prima assoluta
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Interprete : |
Colomba Mattei, detta la Romanina (Andromeda)
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