Aria

Incipit  :  Ombra mesta che orrore e spavento
Forma :  aria
Metro dei versi :  10
Personaggio :  Arsinoe, figlia di Arpeo, amante di Astiage
Autori :  V. Ciampi (comp.)
[G. Papis] (lib.)
G. Galliani (lib.)
Data e Luogo :  14/01/1758 - Torino
Testo :  Ombra mesta che orrore e spavento
porti in fronte e minacci e mi sgridi,
per pietà deh mi svena e m'uccidi
e ripiglia quest'alma per te.

Note: :  ---
  Relazione :  varianti locali
Ombra pallida, che orrori e spaventi
Sarro D.N. (comp.), Papis G. (lib.)
in:  Berenice - Roma, 13/01/1732
Titolo dell'opera :  Arsinoe**  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Vincenzo Ciampi (comp.)
G.B. Galliani (lib.)
Giuseppe Papis (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione assoluta
Vincenzo Ciampi, Arsinoe
Torino, Zappata e Avondo, [1758]
Posizione :  n. 17 - atto.scena: 2.11 / pos. C; p. 39
Rappresentazione :  14/01/1758 - Torino, Teatro Regio : prima assoluta
Interprete :  Rosa Tartaglini Tibaldi (Arsinoe)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Ombra pallida, che orrori e spaventi nuova Berenice
G. Fontana
D.N. Sarro
G. Papis
Berenice*
    D.N. Sarro
    G. Papis
Roma
Teatro Argentina
13/01/1732 DRT0007063
          L2 Ombra mesta che orrore e spavento varianti locali Arsinoe
R. Tartaglini Tibaldi
V. Ciampi
G. Papis
G. Galliani
Arsinoe**
    V. Ciampi
    G. Galliani
    G. Papis
Torino
Teatro Regio
14/01/1758 DRT0005073