Aria

Incipit  :  Alme incaute che solcate
Forma :  coro
Metro dei versi :  8
Personaggio : 
Autori :  J.A. Hasse (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  08/10/1760 - Vienna
Testo :  Alme incaute che solcate
della vita il mare infido,
questo il porto, questo il nido,
questo il regno è del piacer.

I consigli ognun seconda
qui del genio suo natio,
e sommerge in dolce oblio
ogni torbido pensier.

Alme incaute che solcate
della vita il mare infido,
questo il porto, questo il nido,
questo il regno è del piacer.

Van desio d'onor, di lode
non v'abbagli, non v'inganni:
non perdete il fior degli anni
finché tempo è di goder.

Alme incaute che solcate
della vita il mare infido,
questo il porto, questo il nido,
questo il regno è del piacer.

È la vita appunto un fiore
da goderne in sul mattino:
sorge vago, ma vicino
a quel sorgere è il cader.

Alme incaute che solcate
della vita il mare infido,
questo il porto, questo il nido,
questo il regno è del piacer.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Alcide al Bivio**  
festa teatrale
Autori dell'opera :  Johann Adolf Hasse (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione assoluta
Johann Adolf Hasse, Alcide al bivio
Vienna, Ghelen, 1760
Posizione :  n. 06 - atto.scena: 1.04 / pos. A; p. _
Rappresentazione :  08/10/1760 - Vienna, Redoutensaal : prima assoluta
Interprete : 

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