Aria

Incipit  :  S'ho la tua fede in pegno
Forma :  aria
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Osmida, confidente di Didone
Autori :  Anonimo (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  carn. 1760 - Verona
Testo :  S'ho la tua fede in pegno
non può mancarmi il regno;
omai più sventurata
la sorte mia non è.

Sempre però il mio core
fia grato a' doni tuoi;
e se guerrier mi vuoi
combatterò per te.

Note: :  ---
  Relazione :  ripresa
S'ho la tua fede in pegno
Perez D. (comp.), Metastasio P. (lib.)
in:  Didone abbandonata - Reggio Emilia, 29/04/1752
Titolo dell'opera :  Didone abbandonata  
dramma musicale
Autori dell'opera :  AA. VV. (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto
AA. VV., Didone abbandonata
Verona, Dionisio Ramanzini, [1760]
Posizione :  n. 11 - atto.scena: 2.01 / pos. C; p. 31
Rappresentazione :  carn. 1760 - Verona, Teatro dell'Accademia Filarmonica
Interprete :  Teresa Bareggi (Osmida)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 S'ho la tua fede in pegno nuova Osmida
R. Curioni
D. Perez
P. Metastasio
Didone abbandonata
    D. Perez
    P. Metastasio
Reggio Emilia
Teatro Pubblico
29/04/1752 DOE0000412
          L2 S'ho la tua fede in pegno ripresa Osmida
T. Bareggi
 Anonimo
P. Metastasio
Didone abbandonata
    AA. VV.
    P. Metastasio
Verona
Teatro dell'Accademia Filarmonica
carn. 1760 DRT0014129