Compara Arie | ||
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04/09/1734 Firenze
G.M. Orlandini (comp.) F. Silvani (lib.) |
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Che furia, che mostro, che barbaro padre. Ti sento dal lito del torbido Lete mio sposo tradito vendetta gridar. Sì, figlio crudele, punirti saprò. Ancor negli Elisi discender io voglio ma sol coll'orgoglio d'averti svenato e tinta del sangue d'un figlio spietato al dolce mio sposo più cara sarò. |
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ripresa ![]() Che furia, che mostro J.A. Hasse (comp.), Siroe re di Persia* 02/05/1733, Bologna
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| Fonti : | ||
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n. 17 aria; atto.scena : 2.08; p. 40 Statira: V. Tesi [G.M. Orlandini] (comp.), F. Silvani (lib.) L' innocenza giustificata Firenze, Anton Maria Albizzini per Cosimo Maria Pieri, si vende alla libreria del Pagani, [1734] 04/09/1734 Firenze, Teatro della Pergola |