Compara Arie | ||
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11/02/1748 Roma
G. Manna (comp.) A. Zeno (lib.) |
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Ritorna a me innocente e stringerti non sdegno; chi è figlio delinquente più figlio mio non è. E finché reo tu sei di questi amplessi miei non che non sei già degno né li sperar da me. |
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| Fonti : | ||
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n. 12 aria; atto.scena : 2.04; p. 31 Marco Fabio: G. Ottani G. Manna (comp.), A. Zeno (lib.) Lucio Papirio dittatore* Roma, Bernabò e Lazzarini, 1748 11/02/1748 Roma, Teatro delle Dame |