Compara Arie | ||
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26/08/1759 Firenze
[P. Auletta] (comp.) P. Metastasio (lib.) |
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Agitato il cor mi sento da timore e da spavento, né giammai sì vile affetto potrà farmi palpitar. Splenda a me sereno il cielo o si mostri a me turbato, son l'istesso e del mio fato saprò sempre trionfar. |
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| Fonti : | ||
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n. 12 aria; atto.scena : 2.09; p. 35 Jarba: S. Pazzaglia [P. Auletta] (comp.), P. Metastasio (lib.), G. Brunetti (altro comp.) Didone abbandonata* Firenze, Stamperia dirimpetto all'Oratorio di S. Filippo Neri, [1759] 26/08/1759 Firenze, Teatro della Pergola |