Compara Arie | ||
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11/06/1755 Padova
B. Galuppi (comp.) [A. Papi] (lib.) |
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Già di Lete alla torbida sponda mi richiama il funesto nocchiero; già di larve uno stuol mi circonda padre ingrato mi sento chiamar. Figlio, figlio non chieder vendetta, non lagnarti già il padre s'affretta le bell'orme del figlio a calcar. |
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varianti locali ![]() soppressi i vv. 4-5 Già di Lete alla torbida sponda Rinaldo di Capua (comp.), Attalo** carn. 1754, Roma
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| Fonti : | ||
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n. 19 aria; atto.scena : 3.11; p. 45 Attalo: G.D. Negri B. Galuppi (comp.), [A. Papi] (lib.) Attalo* Venezia, Modesto Fenzo, 1755 11/06/1755 Padova, Teatro Nuovo |