Compara Arie | ||
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11/02/1764 Roma
F. Bertoni (comp.) A. Zeno (lib.) |
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Amor non sa che sia chi oblia l'amato oggetto. Bell'alme innamorate, deh non cangiate affetto: è troppo grave affanno scordarsi il primo amor. Del caro ben tiranno la prima idea tenace sempre alla mente piace, sempre è gradita al cor. |
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| Fonti : | ||
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n. 19 aria; atto.scena : 3.04; p. 51 Lucilla: V. Pasquinucci F. Bertoni (comp.), A. Zeno (lib.) Il Vologeso Roma, Ottavio Puccinelli, si vendono da Lorenzo Corradi, [1764] 11/02/1764 Roma, Teatro Argentina |