Compara Arie | ||
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estate 1764 Palermo
Anonimo (comp.) P. Metastasio (lib.) |
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Se l'affanno, oh dio, che sento nel lasciarti io dir potessi, destarei ne' sassi stessi la più tenera pietà. Ah che in sì fatal momento l'alma amante del mio petto caro figlio, amato ogetto, teco l'onda varcherà. |
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| Fonti : | ||
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n. 10 aria; atto.scena : 2.05; p. 30 Eurinome: G. Visconti AA. VV. (comp.), P. Metastasio (lib.) L' Issipile Palermo, Antonino Toscano, 1764 estate 1764 Palermo, Teatro di Santa Cecilia |