Compara Arie | ||
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07/05/1766 Venezia
P.A. Guglielmi (comp.) P. Pariati (lib.) |
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Frena quel dolce incanto oh dio che non farei. Anima mia per te? Nell'improvviso pianto leggi gli affetti miei. L'anima mia qual è. Deh per pietà ben mio. Taci, che pena, oh dio? Quanto mi costi amor! Dove s'intese mai affanno più tiranno più barbaro dolor? |
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| Fonti : | ||
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n. 14 duetto; atto.scena : 2.14; p. 37 Sesostri: V. Rauzzini Artenice: C. Flavis P.A. Guglielmi (comp.), P. Pariati (lib.) Sesostri* Venezia, Modesto Fenzo, 1766 07/05/1766 Venezia, Teatro San Salvatore |