Compara Arie | ||
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26/12/1767 Vienna
C.W. Gluck (comp.) R. de Calzabigi (lib.) |
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Cari figli... Ah non piangete; tutto il suo tenero affetto vi promette il genitor. Cari figli... A voi sarete il conforto, ed il diletto, soli voi, di questo cor! Ti consola... O sposo... amato. Troppo è barbaro il mio fato! Ah mio bene, in tal momento sol m'affanna il tuo dolor! Che acerbo tormento, che strazio, che morte, la dolce consorte vedersi rapir! L'esempio son io di quanto si possa da un misero, oh dio, vivendo soffrir... Numi! Amici! Ah chi m'aita! Sposo!... Figli!... Ah mentre è in vita abbracciate Alceste ancor! Ma! Qual suono di voci tremende! Qual caligine involta di tenebre Ci sorprende, ci copre d'orror! |
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| Fonti : | ||
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n. 33 quartetto; atto.scena : 3.02; p. 44 Alceste: A. Bernasconi Admeto: G. Tibaldi Evandro: A. Pullini Ismene: T. Eberardi C.W. Gluck (comp.), R. de Calzabigi (lib.) Alceste** Vienna, Ghelen, 1767 26/12/1767 Vienna, Burgtheater n. 33 quartetto; atto.scena : 3.02; p. _ Alceste: M. Wayghelin Admeto: G. Millico Evandro: G. Tagliaferri Rizzoli Ismene: T. Eberardi C.W. Gluck (comp.), R. de Calzabigi (lib.) Alceste Vienna, Giovanni Tommaso de Trattnern, 1770 12/1769 Vienna, |