Compara Arie | ||
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27/01/1770 Torino
P. Anfossi (comp.) J. Durandi (lib.) |
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So che a torto amor condanna chi tiranno e cieco il chiama; infelice è chi non ama, chi non sente il caro ardor. È un innato istinto in noi, necessario amico affetto, che ci unisce e con diletto violenta il nostro cor. |
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| Fonti : | ||
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n. 03 aria; atto.scena : 1.04; p. 6 Armida: A.M. Girelli Aguilar P. Anfossi (comp.), J. Durandi (lib.) Armida** Torino, Stamperia Mairesse, a spese di Onorato Derossi, [1770] 27/01/1770 Torino, Teatro Regio |