| Incipit : |
Troppo loquace è il guardo |
Forma : |
duetto |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Orazio, romani Irene, figlia [di] Porsena
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Autori : |
G. Bononcini (comp.) P.A. Rolli (lib.)
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Data e Luogo : |
15/04/1721 - Londra
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Testo : |
Troppo loquace è il guardo, s'è messagger del cor, ma tu col tuo rigor muto lo rendi.
Se quando parla il guardo tu sai che dice il cor, col nome di rigor troppo m'offendi.
Venne sul labbro l'alma né l'intendesti allor; al volto or viene ancor, tu non l'intendi.
Ma se in quest'occhi l'alma tu non vedesti allor; or te la svelo ancor, sì tu l'intendi.
Solo piacer dell'alma, mio primo dolce ardor, con troppe fiamme il cor cara m'accendi.
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| Note: : |
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Relazione :
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| Titolo dell'opera : |
Il Muzio Scevola*
dramma
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| Autori dell'opera : |
Filippo Amadei (comp.) Giovanni Bononcini (comp.) Georg Friedrich Händel (comp.) Paolo Antonio Rolli (lib.)
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| Fonte : |
libretto: prima edizione Filippo Amadei, Il Muzio Scevola

Londra, Thomas Wood, 1721
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| Posizione : |
n. 20 - atto.scena: 2.05 / pos. C; p. 56
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| Rappresentazione : |
15/04/1721 - Londra, Regio Teatro d'Hay-Market : prima assoluta
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Interprete : |
Matteo Berselli (Orazio) Anastasia Robinson (Irene)
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