Aria

Incipit  :  Se bacio un dė quel labbro
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Ercinio, fratello di Tieteberga, amante di Clotilde
Autori :  A. Vivaldi (comp.)
[A.M. Lucchini] (lib.)
Data e Luogo :  16/10/1717 - Venezia
Testo :  Se bacio un dė quel labbro
per cui sempre costante
penai fedele amante
finisce di penar la mia costanza.

De' miei contenti il fabro
allora amor sarā
che la mia fedeltā
potrā contenta far la sua speranza.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Tieteberga**  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Antonio Vivaldi (comp.)
[Antonio Maria Lucchini] (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione assoluta
Antonio Vivaldi, Tieteberga
Venezia, Marino Rossetti, 1717
Posizione :  n. 06 - atto.scena: 1.05 / pos. C; p. 11
Rappresentazione :  16/10/1717 - Venezia, Teatro San Moisč : prima assoluta
Interprete :  Francesco Braganti (Ercinio)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Se bacio un dė quel labbro nuova Ercinio
F. Braganti
A. Vivaldi
A.M. Lucchini
Tieteberga**
    A. Vivaldi
    [A.M. Lucchini]
Venezia
Teatro San Moisč
16/10/1717 DPC0001362
          riproposta    F. Braganti
   Tieteberga
    A. Vivaldi
    [A.M. Lucchini]
Venezia
Teatro San Moisč
16/10/1717 DPC0001361
          riproposta    F. Braganti
   Tieteberga
    A. Vivaldi
    [A.M. Lucchini]
Venezia
Teatro San Moisč
16/10/1717 0000883968
          L2 Se bacio un dė quel labro ripresa Anastasia
L. Baldini
F. Gasparini
G.D. Pallavicino
Il figlio non conosciuto
    [F. Gasparini ?]
    G.D. Pallavicino
Ferrara
Teatro Bonacossi
carn. 1722 0001571113