Nol vuo' creder affé. Non c'è pericolo. E perché no? Il nostro Cesare le vuol più giovani, le vuol più tenere. Abbi pazienza mia grinza venere. Che impertinenza. Va via ridicolo che ti darò. Mia grinza venere, abbi pazienza.
Note: :
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Relazione :
ripresa Nol vuo credere affé
Aldrovandini G.A.V. (comp.), Silvani F. (lib.) in:
La fortezza al cimento - Firenze, carn. 1703