| Incipit : |
Sol quando si sta in villa |
Forma : |
duetto |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Despina, damigella di Berenice Niso, servo d'Idaspe, finto pastore
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Autori : |
A. Scarlatti (comp.) G. Papis (lib.) S. Stampiglia (lib.)
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Data e Luogo : |
01/10/1714 - Napoli
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Testo : |
Sol quando si sta in villa si parla a li villani. E in corte? Ai cortigiani che tutti sprofumati fanno li spasimanti e m'innamorano.
Nel seno il cor mi brilla. Perché? - So far l'amante, e scaglio ad ogn'instante sguardi così infocati che fanno i cor beati e ti ristorano.
In corte quando semo; vedrai che tutti quanti, amabili e galanti vengono a farmi inchino, e questo mio visino amanti adorano.
Vedremo sì, vedremo, che alor tutti avvilisco, e mentre comparisco facendomi corona tutti la mia persona umili onorano.
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| Note: : |
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Relazione :
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| Titolo dell'opera : |
L' amor generoso**
dramma per musica
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| Autori dell'opera : |
Alessandro Scarlatti (comp.) Giuseppe Papis (lib.) Silvio Stampiglia (lib.)
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| Fonte : |
libretto: prima edizione assoluta Alessandro Scarlatti, L' amor generoso

Napoli, Michele-Luigi Muzio, 1714
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| Posizione : |
n. 14 - atto.scena: 1.13 / pos. C; p. 31
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| Rappresentazione : |
01/10/1714 - Napoli, Teatro di Palazzo Reale : prima assoluta
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Interprete : |
Santa Marchesini (Despina) Gioacchino Corrado (Niso)
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