Qual nocchiero abbandonato geme il misero mio core senza stella e senza guida.
È trafitto, è tormentato dal dolor e brama ognora per pietà che almen l'uccida.
Note: :
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Relazione :
varianti estensive
diversa la 2a strofa Qual nochiero abbandonato
Orlandini G.M. (comp.), Noris M. (lib.), Buonazzoli C. (lib.) in:
L' odio e l'amore - Genova, 1709