Nol vuo credere affé, non c'è pericolo. E perché nu. Il nostro Cesare le vuol più giovani Abbi pazienza mai grinza venere. Che impertinenza. Va via ridicolo che ti darò.
Note: :
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Relazione :
varianti locali
aggiunto il v. 1 Non c'è pericolo
Scarlatti A. (comp.), Paglia F.M. (lib.) in:
Comodo Antonino - Napoli, 18/11/1696