| Incipit : |
Troppo loquace è il guardo |
Forma : |
duetto |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Orazio, romani Irene, figlia [di] Porsena
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Autori : |
G. Bononcini (comp.) P.A. Rolli (lib.)
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Data e Luogo : |
07/01/1723 - Amburgo
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Testo : |
Troppo loquace è il guardo, s'è messagger del cor, ma tu col tuo rigor muto lo rendi.
Se quando parla il guardo tu sai che dice il cor, col nome di rigor troppo m'offendi.
Venne sul labbro l'alma né l'intendesti allor; al volto or viene ancor, tu non l'intendi.
Ma se in quest'occhi l'alma tu non vedesti allor; or te la svelo ancor, sì tu l'intendi.
Solo piacer dell'alma, mio primo dolce ardor, con troppe fiamme il cor cara m'accendi.
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| Note: : |
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Relazione :
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| Titolo dell'opera : |
Il Muzio Scevola
dramma per musica
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| Autori dell'opera : |
Filippo Amadei (comp.) Giovanni Bononcini (comp.) Georg Friedrich Händel (comp.) Paolo Antonio Rolli (lib.)
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| Fonte : |
libretto Filippo Amadei, Muzio Scevola

Hamburg, Caspar Jakhel, [1723]
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| Posizione : |
n. 18 - atto.scena: 2.05 / pos. C
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| Rappresentazione : |
07/01/1723 - Amburgo, Theater am Gänsemarkt
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Interprete : |
Antonio Campioli, detto Campioli (Orazio) Christel Monjo (Irene)
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