Siface, re di Numidia Viriate, principessa di Lusitania Ismene, figlia di Orcano
Autori :
G. Cocchi (comp.) P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :
30/05/1748 - Napoli
Testo :
Mi scacci crudele, mi sgridi spietata, ah dite perché?
Quel core infedele tel dica per me. Quell'anima ingrata purtroppo lo sa.
Non fido ... - Né menti. T'adoro ... - M'inganni. Deh placati ... ah senti ... Avvampo di sdegno, son tutta furor.
Udirti non voglio indegno d'amor. Che smanie, che affanni! Ahi povero cor. La fé mi giurasti. Ma tu m'ingannasti ad esserti infida. Dicesti d'amarmi. Tu stesso cangiasti in ira l'amor. Che barbaro fato! Che fiero dolor!
Note: :
---
Relazione :
ripresa Mi scacci crudele
Sellitto G. (comp.), Metastasio P. (lib.) in:
Siface - Napoli, 04/12/1734