Aria

Incipit  :  A me infido? Oh dio, ben vedi
Forma :  aria
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Armida, principessa reale di Damasco, maga
Autori :  Anonimo (comp.)
F. Silvani (lib.)
Data e Luogo :  ca. 22 gen. 1746 - Venezia
Testo :  A me infido? Oh dio, ben vedi
che il dover da te mi svelle.
Tu che cedi un cor ch'è mio
sei ribelle
e t'alletta, oh stelle, o dio,
il vedermi lacrimar.

Per pietà ... (ma no, costanza
gloria mia) spietata attendi:
al rival la mano stendi
ch'io l'approvo e corro al mar.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Armida abbandonata  
dramma per musica
Autori dell'opera :  AA. VV. (comp.)
Francesco Silvani (lib.)
Fonte :  libretto
AA. VV., Armida abbandonata
Venezia, Bonifacio Viezzeri, 1745
Posizione :  n. 21 - atto.scena: 3.02 / pos. C; p. 46
Rappresentazione :  ca. 22 gen. 1746 - Venezia, Teatro Giustiniani a S. Moise
Interprete :  Angelica Saiz (Armida)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 A me infido? Oh dio, ben vedi nuova Armida
A. Saiz
 Anonimo
F. Silvani
Armida abbandonata
    AA. VV.
    F. Silvani
Venezia
Teatro Giustiniani a S. Moise
ca. 22 gen. 1746 DRT0004781
          riproposta    A. Castelli
   Armida abbandonata
    Anonimo
    N. Resta
    F. Silvani
Cesena
Teatro di Palazzo Spada
carn. 1747 DRT0004783
          L2 A me infido? Oh dio, ben vedi riscrittura Rinaldo
Armida
M. Galeotti
G. Sarti
L. Villati
Armida abbandonata*
    G. Sarti
    L. de Villati
Copenaghen
Theatre on Kongens Nytorv
carn. 1759 DRT0004793