Emira, principessa di Cambaia in abito da uomo sotto nome d' Idaspe, amante di Siroe
Autori :
Anonimo (comp.) P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :
01/09/1748 - Firenze
Testo :
Questo core, amato bene, le soavi sue catene lą tra l'ombre degli amanti parte fido ad adorar.
Vuoi che la morte attenda? La morte attenderņ; vuoi che per lei m'accenda? eccomi tutto ardor.
Note: :
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Relazione :
varianti estensive
diversa la 2a strofa, ripresa da "Fra dubbi affetti miei" (Sarro 1727) Questo core, amato bene
Araia F. (comp.), Metastasio P. (lib.) in:
Il Demetrio - Vicenza, 05/1734