Un empio m'accusa ed è menzognero; un reo mi condanna e colpa non ho. L'amico confuso non sente pietà. Oh dei chi difende quest'alma innocente, chi aita le dà?
Ognun m'abbandona, ognuno m'inganna; e come soffrite o barbari numi sì ria crudeltà?
Note: :
---
Relazione :
ripresa Un empio m'accusa
Jommelli N. (comp.), Zeno A. (lib.), Vitturi B. (lib.) in:
Merope - Venezia, 26/12/1741