Ah non sai bella Selene quanto è barbaro martire il dover, oh dio, morire e doverla, oh dio, lasciar.
Ma la forza delle stelle vuol ch'io sprezzi amore e soglio come sprezza invitto scoglio la tempesta in mezzo al mar.
Note: :
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Relazione :
varianti estensive
varianti nella 1a strofa, diversa la 2a Ah non sai bella Selene
Jommelli N. (comp.), Metastasio P. (lib.) in:
Didone abbandonata - Stoccarda, 1751