Antigona, figlia di Edipo, erede del Regno di Tebe, sotto nome di Antiope, ministra del Tempio della dea Temi in Beozia, e interprete degli oracoli d'Apollo
Autori :
G. Latilla (comp.) G. Roccaforte (lib.)
Data e Luogo :
ded. 05/02/1753 - Modena
Testo :
Se siete invendicate ombre dilette e meste sarete alfin placate non vi sdegnate no; che il barbaro tiranno vittima al suol cadrà.
Dopo sì lungo affanno l'andar felici e liete sul margine di Lete piacer v'accrescerà.
Note: :
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Relazione :
ripresa Se siete invendicate
Fini M. (comp.), Roccaforte G. (lib.) in:
Antigona - Firenze, 26/12/1751