Aria

Incipit  :  So ch'è un ingrato
Forma :  aria
Metro dei versi :  5
Personaggio :  Albina, nobile romana, in abito da uomo, amante di Claudio
Autori :  A. Bernasconi (comp.)
A. Zeno (lib.)
Data e Luogo :  30/05/1753 - Venezia
Testo :  So ch'è un ingrato
e pur mi piace.
Il cor piagato
non ha più pace
e a poco a poco
d'amore il foco
morir mi fa.

Senza speranza
strugger mi sento
e non ritrova
il mio tormento
che crudeltà.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Salustia  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Andrea Bernasconi (comp.)
Apostolo Zeno (lib.)
Fonte :  libretto: nuova edizione
Andrea Bernasconi, Salustia
Venezia, Modesto Fenzo, [1753]
Posizione :  n. 14 - atto.scena: 2.06 / pos. C; p. 32
Rappresentazione :  30/05/1753 - Venezia, Teatro Vendramin di San Salvatore : versione riv.
Interprete :  Vittoria Galeotti, detta la Volterrana (Albina)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 So ch'è un ingrato nuova Albina
V. Galeotti
A. Bernasconi
A. Zeno
Salustia
    A. Bernasconi
    A. Zeno
Venezia
Teatro Vendramin di San Salvatore
30/05/1753 DRT0037359
          L2 So ch'è un ingrato varianti estensive Albina
[non indicato]
A. Sacchini
A. Zeno
Alessandro Severo*
    A. Sacchini
    A. Zeno
Venezia
Teatro San Benedetto
26/12/1762 DRT0001515