Un empio m'accusa ed è menzognero; un reo mi condanna e colpa non ho. L'amico confuso non sente pietà. Oh dei chi difende quest'alma innocente! Chi aita le dà!
Ognun m'abbandona, ognuno m'inganna; e come soffrite, o barbari dei, sì rea crudeltà?
Note: :
---
Relazione :
ripresa Un empio m'accusa
Terradellas D. (comp.), Zeno A. (lib.) in:
Merope - Roma, 03/01/1743