Aria

Incipit  :  Frena l'ingiusto sdegno
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Eurione, figlia sconosciutta di Aminta re de' Macedoni sotto nome di Orontea, sposa occulta di Feracide
Autori :  A.G. Pampani (comp.)
A. Papi (lib.)
Data e Luogo :  08/01/1754 - Roma
Testo :  Frena l'ingiusto sdegno
barbaro ingrato re.
Idolo cel cor mio
or che a morir m'invio
ricordati di me.
Se a tanti affanni miei
non vi movete oh dei
in ciel pietà non v'è.
Della mia fede un pegno
ti lascio nel morire;
nel fiero tuo martire
pensa ch'io vivo in te.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Eurione**  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Antonio Gaetano Pampani (comp.)
Antonio Papi (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione assoluta
Antonio Gaetano Pampani, Eurione
Roma, si vendono da Fausto Amidei, [1754]
Posizione :  n. 12 - atto.scena: 2.06 / pos. B; p. 41
Rappresentazione :  08/01/1754 - Roma, Teatro Capranica : prima assoluta
Interprete :  Andrea Grassi (Eurione)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Frena l'ingiusto sdegno nuova Eurione
A. Grassi
A.G. Pampani
A. Papi
Eurione**
    A.G. Pampani
    A. Papi
Roma
Teatro Capranica
08/01/1754 DRT0016981
          L2 Frena l'ingiusto sdegno varianti estensive Eurione
[non indicato]
A.G. Pampani
A. Papi
Eurione
    A.G. Pampani
    A. Papi
Braunschweig
Ducal Teatro
fiera d'inverno 1761 DRT0016983