Aria

Incipit  :  Pensa ch'io resto, o caro
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Aristea, sua figlia, amante di Megacle
Autori :  P.A. Guglielmi (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  04/11/1763 - Napoli
Testo :  Pensa ch'io resto, o caro,
tra mille affanni oppressa!
Guardami! Io son l'istessa
che tanto amasti un dì.

Deh non partir ch'io spero
ch'avrai benigno il fato;
e che il destin placato
si renderà così.

Note: :  asterisco -
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  L' olimpiade*  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Pietro Alessandro Guglielmi (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Pietro Alessandro Guglielmi, L' olimpiade
Napoli, Vincenzo Flauto, 1763
Posizione :  n. 14 - atto.scena: 2.08 / pos. C; p. 40
Rappresentazione :  04/11/1763 - Napoli, Teatro San Carlo : prima assoluta
Interprete :  Caterina Gabrielli, detta la Cuochetta (Aristea)

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