Aria

Incipit  :  Deh resta, deh senti ..
Forma :  terzetto
Metro dei versi :  6
Personaggio :  Didone, regina di Cartagine, amante di
Enea, regina di Cartagine, amante di
Iarba, re de' Mori sotto nome di Arbace
Autori :  B. Galuppi (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  carn. 1764 - Venezia
Testo :  Deh resta, deh senti ...
Che brami da me?
Perché mi tormenti,
ingrato, perché?

Deh lasciami ... - Oh dio!
Qual folle martir!
Deh taci, deh parti.
Che dici! son io ...
Tu sei l'odio mio.
Oh perfido cor!

Oh poveri affetti
d'un'alma fedele,
o stella crudele,
o barbaro amor.
Che smania, che ardor!
Che fiera battaglia
di sdegno e dolor!

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Didone abbandonata [2a ver.]  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Baldassare Galuppi (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto: nuova edizione
Baldassare Galuppi, Didone abbandonata
Venezia, Giorgio Fossati, [1764]
Posizione :  n. 17 - atto.scena: 2.16 / pos. C; p. 51
Rappresentazione :  carn. 1764 - Venezia, Teatro San Benedetto : versione riv.
Interprete :  Camilla Mattei (Didone)
Filippo Elisi (Enea)
Carlo Carlani (Iarba)

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