Adriano, imperatore, amante d' Emirena Osroa, re de' Parti, padre d' Emirena Emirena, prigioniera d' Adriano, amante di Farnaspe Farnaspe, principe parto, amico e tributario d' Osroa, amante e promesso sposo d' Emirena
Autori :
P.A. Guglielmi (comp.) P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :
26/12/1765 - Venezia
Testo :
Tutti nemici e rei, tutti tremar dovete, e m'insultate ancor?
So che un tiranno sei; non temo il tuo rigor. Ah che la rea son io. Io sono il traditor. Prenditi il sangue mio, ma non ferir quel cor.
(Che barbaro tormento di gelosia e d'amor!) Padre, perdona ... - Ah taci. Signor ... - Ingrata. - Oh dei! (Sento fra' sdegni miei un tenero dolor.) (Par di sentirmi in seno qualche speranza ancor.)
Note: :
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Relazione :
riscrittura Tutti nemici e rei
Caldara A. (comp.), Metastasio P. (lib.) in:
Adriano in Siria - Vienna, 09/11/1732