| Incipit : |
So che il ciel mi vuole oppressa |
Forma : |
aria |
Metro dei versi : |
8 |
Personaggio : |
Amasi, tiranno, uccisore di Aprio, ed amante di Artenice
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Autori : |
Anonimo (comp.) P. Pariati (lib.)
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Data e Luogo : |
26 dic.? 1763 - Firenze
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Testo : |
So che il ciel mi vuole oppressa, cedo ad esso e all'empio fato; non verrà quel dì bramato ch'altri ancor tremar dovrà.
Quanto fiera è la mia sorte! Io sperai per te la calma; ma quest'alma fra procelle chiare stelle ognor vedrà.
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| Note: : |
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Relazione :
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varianti estensive
aggiunta la 2a strofa
So che il ciel mi vuole oppresso
Anonimo (comp.), Metastasio P. (lib.) in:
La Semiramide riconosciuta - Firenze, carn. 1760
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| Titolo dell'opera : |
Sesostri, re d'Egitto
dramma per musica
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| Autori dell'opera : |
AA. VV. (comp.) Pietro Pariati (lib.)
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| Fonte : |
libretto AA. VV., Sesostri, re d'Egitto

Firenze, si vende da Antonio Bonaiuti, [1763]
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| Posizione : |
n. 09 - atto.scena: 2.02 / pos. C; p. 33
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| Rappresentazione : |
26 dic.? 1763 - Firenze, Teatro della Pergola
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Interprete : |
Giovan Battista Saluzzi, detto Salluzzi (Amasi)
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