Aria

Incipit  :  Del mio cor speranza sola
Forma :  duetto
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Artenice, figliuola di Fanete, amante di Sesostri
Sesostri, figliuolo di Aprio già re di Egitto, amante di Artenice, e creduto Osiride figliuolo naturale di Amasi
Autori :  Anonimo (comp.)
P. Pariati (lib.)
Data e Luogo :  26 dic.? 1763 - Firenze
Testo :  Del mio cor speranza sola
non lasciar chi t'ama tanto
sempre mesta a sospirar.

Sì m'attendi e ti consola;
cessi o cara il tuo bel pianto.
Tornerò, non sospirar.

Senti almeno. - Oh dio, che vuoi?
Serba a me gli affetti tuoi.
Sì mia vita. - Addio mio bene.
Dolce gioia in tante pene
sia la nostra fedeltà.

Con quest'alma innamorata
quant'è barbara e spietata
del destin la crudeltà!

Note: :  ---
  Relazione :  varianti locali
Del mio cor speranza sola
Latilla G. (comp.), Zeno A. (lib.)
in:  Merope - Venezia, carn. 1763
Titolo dell'opera :  Sesostri, re d'Egitto  
dramma per musica
Autori dell'opera :  AA. VV. (comp.)
Pietro Pariati (lib.)
Fonte :  libretto
AA. VV., Sesostri, re d'Egitto
Firenze, si vende da Antonio Bonaiuti, [1763]
Posizione :  n. 17 - atto.scena: 2.16 / pos. C; p. 47
Rappresentazione :  26 dic.? 1763 - Firenze, Teatro della Pergola
Interprete :  Caterina Flavis, detta la Guantarina (Artenice)
Tommaso Guarducci (Sesostri)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Del mio cor speranza sola nuova Argia
Epitide
C. Flavis
G. Latilla
A. Zeno
Merope*
    G. Latilla
    A. Zeno
Venezia
Teano Grimani di S. Benedetto
carn. 1763 DRT0028331
          L2 Del mio cor speranza sola varianti locali Artenice
Sesostri
T. Guarducci
 Anonimo
P. Pariati
Sesostri, re d'Egitto
    AA. VV.
    P. Pariati
Firenze
Teatro della Pergola
26 dic.? 1763 DRT0040099