Aria

Incipit  :  Basta del mio tormento
Forma :  terzetto
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Asteria, seguace di Circe e riconosciuta sorella di Merione
Telemaco, suo figlio
Merione, figlio d'Idomeneo re di Creta, compagno di Telemaco
Autori :  C.W. Gluck (comp.)
M. Coltellini (lib.)
Data e Luogo :  30/01/1765 - Vienna
Testo :  Basta del mio tormento
di rammentarmi almeno
che ti fui cara un dė.

Oh dio, morir mi sento.
Strappami il cor dal seno,
ma non mi dir cosė.

Numi che acerbo affanno!
Che giorno sventurato!
Perché divide il fato
che un dolce amore unė?

Sappi. - Signor, che fai!
Parla. - Che dir poss'io?
Quante sciagure, oh dio!
Il rio destin tiranno
a nostro danno unė.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Il Telemaco, o sia L'isola di Circe**  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Christoph Willibald Gluck (comp.)
Marco Coltellini (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione assoluta
Christoph Willibald Gluck, Il Telemaco, o sia L'isola di Circe
Vienna, Ghelen, 1765
Posizione :  n. 24 - atto.scena: 2.06 / pos. B1; p. _
Rappresentazione :  30/01/1765 - Vienna, Burgtheater : prima assoluta
Interprete :  Rosa Tartaglini Tibaldi (Asteria)
Gaetano Guadagni (Telemaco)
Luca Fabbris (Merione)

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