Aria

Incipit  :  Ombre dolenti e pallide
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Guacozinga, regina d'una provincia dipendente dall'imperio, amante del suddetto
Autori :  G.F. de Majo (comp.)
V.A. Cigna-Santi (lib.)
Data e Luogo :  19/01/1765 - Torino
Testo :  Ombre dolenti e pallide,
che v'aggirate intorno,
deh per pietà lasciatemi.
Perché s'annera il giorno?
Oh dio non v'è più scampo!
L'alma di pace un lampo
più ritrovar non sa.

Ah che mi stringe il core
un barbaro dolore!
Ah che morir mi sento!
Del crudo mio tormento
abbiate o dei pietà.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Motezuma**  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Gian Francesco de Majo (comp.)
Vittorio Amedeo Cigna-Santi (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione assoluta
Gian Francesco de Majo, Motezuma
Torino, Gaspare Bayno, [1765]
Posizione :  n. 24 - atto.scena: 3.11 / pos. C; p. 54
Rappresentazione :  19/01/1765 - Torino, Teatro Regio : prima assoluta
Interprete :  Caterina Pilaja, detta la Pallade (Guacozinga)

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