Aria

Incipit  :  Per quei dolci e cari accenti
Forma :  duetto
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Aminta
Dalisa
Autori :  G. Sarti (comp.)
P.A. Zani (lib.)
Data e Luogo :  carn. 1764 - Copenaghen
Testo :  Per quei dolci e cari accenti
il mio cor mi brilla in seno.
Tutti scordo i miei tormenti
e del fato il suo rigor.

Fra le gioie e li disastri
io mi trovo assai confusa.
Del destino e ancor degli astri
io non so fidarmi ancor.

Chi è soggetto alle sventure
a ragion le teme ognor.
Quella man che il cor mi strigne
a me porgi, o dolce amor.

Non è tempo che l'assenso
pria ci vuol del genitor.
Ah crudel e perché vuoi
allungarmi il bel piacer?
Ah mio ben, crudel non sono,
faccio solo il mio dover.

Sei pentita ... - No mia vita.
Cara t'amo. - Sol te bramo.
Cara mia felicità.

Un piacere sì soave
come provo in questo istante
non lo prova un core amante
né provato ancor non l'ha.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Il naufragio di Cipro**  
dramma pastorale per musica
Autori dell'opera :  Giuseppe Sarti (comp.)
Pietro Antonio Zani (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione assoluta
Giuseppe Sarti, Il naufragio di Cipro
Kobenhavn, Lars Nielsen Svare, [1764]
Posizione :  n. 19 - atto.scena: 2.12 / pos. C; p. 70
Rappresentazione :  carn. 1764 - Copenaghen, Regio Teatro Danese : prima assoluta
Interprete :  Domenico Scogli (Aminta)
Marianna Galeotti, detta la Volterrana (Dalisa)

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