Aria

Incipit  :  Giacché vi piace, o dei
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Alceste, amico di Teseo e amante di Carilda
Autori :  G. di Majo (comp.)
P. Pariati (lib.)
Data e Luogo :  aut. 1748 - Palermo
Testo :  Giacché vi piace, o dei,
mirar gl'affanni miei;
non mi affliggete almeno
con tanta crudeltà.

Che l'alma mia nel seno
per tanta tirannia
non ha più sofferenza,
tanta virtù non ha.

Note: :  ---
  Relazione :  varianti locali
Giacché gl'affanni miei
Pergolesi G.B. (comp.), Zeno A. (lib.)
in:  La Salustia - Napoli, 01/1732
Titolo dell'opera :  Arianna e Teseo  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Giuseppe di Majo (comp.)
Pietro Pariati (lib.)
Fonte :  libretto
Giuseppe di Majo, Arianna e Teseo
Palermo, Francesco Valenza, 1768 [ma 1748]
Posizione :  n. 06 - atto.scena: 1.06 / pos. C; p. 18
Rappresentazione :  aut. 1748 - Palermo, Teatro di Santa Cecilia
Interprete :  Maria Anna Filiberti (Alceste)

           Stemma dell'Aria:  3  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Giacché gl'affanni miei nuova Alessandro
A. Zanucchi
G.B. Pergolesi
A. Zeno
La Salustia*
    G.B. Pergolesi
    [A. Zeno]
Napoli
Teatro San Bartolomeo
01/1732 DRT0037357
          L2 Giaché gli affanni miei ripresa Quinto Fabio
F. Salimbeni
C.H. Graun
A. Zeno
Lucio Papirio*
    C.H. Graun
    A. Zeno
Berlino
Regio Teatro
04/01/1745 DRT0026315
          L2 Giacché vi piace, o dei varianti locali Alceste
M.A. Filiberti
G. Majo
P. Pariati
Arianna e Teseo
    G. di Majo
    P. Pariati
Palermo
Teatro di Santa Cecilia
aut. 1748 0000493792