Aria

Incipit  :  Cara, non dirmi infido
Forma :  duetto
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Achille, in abito femminile sotto nome di Pirra, amante di Deidamia
Deidamia, figlia di Licomede, amante d'Achille
Autori :  F.L. Gassmann (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  fiera dell'Ascensione 1766 - Venezia
Testo :  Cara, non dirmi infido,
non mi chiamar crudele;
ritornerņ fedele,
ti lascio in pegno il cor.

Va', non t'arresti, ingrato,
di queste luci il pianto;
avrai fra poco il vanto
della mia morte ancor.

No, caro ben ... - Deh taci.
Ritornerņ ... - Va' ingrato!
(Ahi qual destin spietato.
Sento stracciarmi il sen!)
(Numi quel cor ch'č mio,
rendete al mio dolor!)
(Quanto mi costa, oh dio,
un bel desio d'onor!)
No, che non v'č tormento,
pena non v'č maggior.

Vedersi in un momento
Dover in un momento
Lasciar dal caro ben!
Lasciar il caro ben!

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Achille in Sciro*  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Florian Leopold Gassmann (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Florian Leopold Gassmann, Achille in Sciro
Venezia, Modesto Fenzo, 1766
Posizione :  n. 19 - atto.scena: 2.11 / pos. C; p. 43
Rappresentazione :  fiera dell'Ascensione 1766 - Venezia, Teatro San Giovanni Grisostomo : prima assoluta
Interprete :  Luca Fabbris (Achille)
Giuseppina Maccarini Ansani, detta Maccherini (Deidamia)

           Non sono presenti relazioni con altre Arie