Aria

Incipit  :  Deh l'ire sospendi
Forma :  terzetto
Metro dei versi :  6
Personaggio :  Artaserse, principe e poi re di Persia amico d' Arbace ed amante di Semira
Artabano, prefetto delle guardie reali, padre di Arbace e di Semira
Mandane, sorella di Artaserse ed amante d' Arbace
Autori :  G. Ponzo (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  01/1766 - Venezia
Testo :  Deh l'ire sospendi
non dirmi crudel.
Tiranno mi rendi
l'amante fedel.
Ma senti ... - Ma intendi ...
L'affanno ch'io sento ...
L'acerbo tormento ...
Tacete, tacete;
che forze accrescete
a un fiero dolor.
Non tanto furor.

Chi vide di questa
vicenda pių amara,
che vita sė cara
invola al mio cor?
Di barbaro fato
ingrato rigor!

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Artaserse*  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Giuseppe Ponzo (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Giuseppe Ponzo, Artaserse
Venezia, Giorgio Fossati, [1766]
Posizione :  n. 15 - atto.scena: 2.13 / pos. C; p. 45
Rappresentazione :  01/1766 - Venezia, Teatro San Benedetto : prima assoluta
Interprete :  [non indicato] (Artaserse)
Pietro De Mezzo, detto della Bragola (Artabano)
Luisa Campolini Bertolotti (Mandane)

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