Aria

Incipit  :  Che bramate, ingiusti dei
Forma :  aria
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Vitellia, figlia dell' imperador Vitellio
Autori :  I. Platania (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  27/12/1766 - Milano
Testo :  Che bramate, ingiusti dei,
da quest'alma sventurata?
Io mi veggo abbandonata,
voi negate a me pietà.

Ah si muora, oh dio, m'opprime
senza speme il mio dolore;
ah si viva e intanto muore
chi per me punir si fa.

Note: :  ---
  Relazione :  riscrittura
Che bramate, o giusti dei
Vento M. (comp.), Bottarelli G.G. (lib.), Verazi M. (lib.)
in:  Sofonisba - Londra, 21/01/1766
Titolo dell'opera :  La clemenza di Tito*  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Ignazio Platania (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Ignazio Platania, La clemenza di Tito
Milano, Giovanni Montani, 1766
Posizione :  n. 16 - atto.scena: 2.16 / pos. C; p. 36
Rappresentazione :  27/12/1766 - Milano, Regio Ducal Teatro : prima assoluta
Interprete :  Clementina Spagnoli (Vitellia)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Che bramate, o giusti dei nuova Sofonisba
C. Spagnoli
M. Vento
G.G. Bottarelli
M. Verazi
Sofonisba*
    M. Vento
    G.G. Bottarelli
Londra
King's Theatre in the Haymarket
21/01/1766 DRT0040603
          L2 Che bramate, ingiusti dei riscrittura Vitellia
C. Spagnoli
I. Platania
P. Metastasio
La clemenza di Tito*
    I. Platania
    P. Metastasio
Milano
Regio Ducal Teatro
27/12/1766 DRT0010499