Aria

Incipit  :  Se fida m'adora, / penando si mora
Forma :  terzetto
Metro dei versi :  6
Personaggio :  Vologeso, re de' Parti, sposo di Berenice
Berenice, regina d' Armenia, sposa di Vologeso
Lucio Vero, imperadore, sposo di Lucilla, amante di Berenice
Autori :  N. Jommelli (comp.)
M. Verazi (lib.)
Data e Luogo :  11/02/1766 - Ludwigsburg
Testo :  Se fida m'adora,
penando si mora.
Si viva in catene
amando il mio bene.
Così m'insultate?
Audaci, tremate.
Terrore io non sento.
Di te non pavento.
Ah perfida! Insano! ...
Minacci, ma invano.
Tiranno inumano.
Superbi. - Crudele.
Vedrete. - T'inganni.
Se in mezzo agli affanni,
le pene, i tormenti,
lamenti e querele
tu speri sentir.
Io spero sentir.

Qual furia! - Tu fremi?
Che smania! - Tu tremi?
M'adiro ... - Sospiro ...
T'infiammi? - T'accendi?
Poi l'ire sospendi?
Poi torni a gelar?

Va' mostro, va' indegno.
Dal nostro contegno
vedrai se da forti
gli strazi e le morti
sapremo soffrir.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Vologeso**  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Niccolò Jommelli (comp.)
Mattia Verazi (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione assoluta
Niccolò Jommelli, Il Vologeso
[Stuttgart], Cotta, 1766
Posizione :  n. 16 - atto.scena: 2.10 / pos. B; p. 108
Rappresentazione :  11/02/1766 - Ludwigsburg, Teatro Ducale : prima assoluta
Interprete :  Pasquale Potenza (Vologeso)
Maria Masi Giura, detta la Morsarina (Berenice)
Arcangelo Cortoni (Lucio Vero)

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