Aria

Incipit  :  Varchi di Lete ormai
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Oreste, fratello d'Ifigenia
Autori :  C. Monza (comp.)
M. Verazi (lib.)
Data e Luogo :  18/01/1766 - Torino
Testo :  Varchi di Lete ormai
l'onda fatal quest'alma;
la sua perduta calma
fra l'ombre troverà.

In mezzo a tante pene
per me la morte è un bene
e chiamerò pietoso
chi mi trafiggerà.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Oreste*  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Carlo Monza (comp.)
Mattia Verazi (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Carlo Monza, Oreste
Torino, Stamperia Reale, a spese di Onorato Derossi, [1766]
Posizione :  n. 14 - atto.scena: 2.08 / pos. C; p. 34
Rappresentazione :  18/01/1766 - Torino, Teatro Regio : prima assoluta
Interprete :  Giovanni Manzoli, il Succianoccioli (Oreste)

           Non sono presenti relazioni con altre Arie