Aria

Incipit  :  Di quel sembiante, o cara
Forma :  duetto
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Achille, principe di Tessaglia
Ifigenia, loro figlia, destinata sposa d'Achille
Autori :  C. Franchi (comp.)
V.A. Cigna-Santi (lib.)
Data e Luogo :  03/02/1766 - Roma
Testo :  Di quel sembiante, o cara,
cedo all'amato impero;
serba l'amor primiero,
quel che vorrai farò.

Nella mia sorte amara
serbo costante il core;
sempre a quel dolce ardore
caro m'accenderò.

Dunque il tuo ben son io?
Sei l'alma del mio sen.
Ah nel lasciarti, oh dio,
sento mancarmi il cor.

Stelle, che acerbo fato!
Che ciel per noi funesto!
Ah, non si dà di questo
più barbaro dolor!

Note: :  ---
  Relazione :  ripresa
Di quel sembiante, o cara
Bertoni F. (comp.), Serio L. (lib.), Cigna-Santi V.A. (lib.)
in:  Ifigenia in Aulide - Torino, 23/01/1762
Titolo dell'opera :  Ifigenia in Aulide*  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Carlo Franchi (comp.)
Vittorio Amedeo Cigna-Santi (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Carlo Franchi, Ifigenia
Roma, Ottavio Puccinelli, [1766]
Posizione :  n. 14 - atto.scena: 2.13 / pos. C; p. 42
Rappresentazione :  03/02/1766 - Roma, Teatro Argentina : prima assoluta
Interprete :  Ferdinando Mazzanti (Achille)
Luca Fabbris (Ifigenia)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Di quel sembiante, o cara nuova Achille
Ifigenia
C. Gabrielli
F. Bertoni
L. Serio
V.A. Cigna-Santi
Ifigenia in Aulide**
    F. Bertoni
    L. Serio
    V.A. Cigna-Santi
Torino
Teatro Regio
23/01/1762 DRT0023061
          L2 Di quel sembiante, o cara ripresa Achille
Ifigenia
L. Fabbris
C. Franchi
V.A. Cigna-Santi
Ifigenia in Aulide*
    C. Franchi
    V.A. Cigna-Santi
Roma
Teatro Argentina
03/02/1766 DRT0023037