Aria

Incipit  :  Perfida sorte ingrata, / m'opprime il tuo furor
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Argeo, generale dell'armi siracusane
Autori :  F. Bertoni (comp.)
Balbis (lib.)
Data e Luogo :  27/12/1766 - Torino
Testo :  Perfida sorte ingrata,
m'opprime il tuo furor.
Ah figlia, ah dolce figlia!
Ahimè, chi mi consiglia
nell'aspro mio dolor?

Perché così spietata
perfida sorte ingrata?
Perché sì cruda? oh dio!
Di tanto affanno mio
chi sente almen pietà?

Stelle, chi vide mai
sorte più ingrata e perfida?
Chi vide mai più barbara,
più fiera crudeltà?

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Tancredi**  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Ferdinando Bertoni (comp.)
Balbis (lib.)
Voltaire (testo da)
Fonte :  libretto: prima edizione assoluta
Ferdinando Bertoni, Tancredi
Torino, stamperia Reale, a spese di Onorato Derossi, [1766]
Posizione :  n. 10 - atto.scena: 2.05 / pos. C; p. 28
Rappresentazione :  27/12/1766 - Torino, Teatro Regio : prima assoluta
Interprete :  Guglielmo D'Ettore (Argeo)

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