Costanza, moglie di Gernando Gernando, consorte di Costanza
Autori :
D. Perez (comp.) P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :
1767 - Lisbona
Testo :
Caro sposo tu non sai qual piacer m'inonda il cor. Vi riveggo amati rai e resisto? e vivo ancor?
Dunque è ver che tua son io. Fosti sempre l'idol mio. Parla ... dimmi come mai ... Vorrei dirti ... un dì saprai ... Ahi mi sento oh dio mancar. Ah non posso oh dio parlar.