| Incipit : |
Se domando all'augelletto |
Forma : |
aria |
Metro dei versi : |
8 |
Personaggio : |
Sesostri, figliuolo di Aprio già re di Egitto, amante di Artenice, e creduto Osiride figliuolo naturale di Amasi
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Autori : |
Anonimo (comp.) P. Pariati (lib.)
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Data e Luogo : |
carn. 1767 - Arezzo
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Testo : |
Se domando all'augelletto: «Quale è il ben che più desia», mi risponde: «È libertà». Ma se il chiedo all'alma mia mi sa dir che sol contenta de' tuoi lacci amor la fa.
Chiamerò felice ognora quel destin che il ciel m'accese e che servo alfin mi rese di così gentil beltà.
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| Note: : |
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Relazione :
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riscrittura
Se domando all'ussignuolo
Scolari G. (comp.), Goldoni C. (lib.) in:
Statira - Venezia, 22/05/1756
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| Titolo dell'opera : |
Sesostri, re d'Egitto
dramma per musica
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| Autori dell'opera : |
AA. VV. (comp.) Pietro Pariati (lib.)
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| Fonte : |
libretto AA. VV., Sesostri, re d'Egitto

Arezzo, Michele Bellotti, 1767
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| Posizione : |
n. 02 - atto.scena: 1.02 / pos. C; p. 14
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| Rappresentazione : |
carn. 1767 - Arezzo, Teatro Pubblico
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Interprete : |
Orsola Strambi (Sesostri)
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